Nel blu
Oggi Occupiamocene si è tinta di blu e si è fatta cullare dalle onde di un mare che coi suoi silenzi a largo ci ha incantato. Altro che canto delle sirene. Il silenzio, questo sconosciuto.
Ti cattura al volo, ti rammenta del rumore che ti avvolge ogni giorno e t’inquina.
Ci sono cose nel variopinto mondo della fragilità che funzionano. Raggi di luce nella tenebra. Funzionano perché riescono a offrire una giornata diversa a chi la vive, caregiver compresi.








Al porto turistico di Ostia, luogo fascinoso e sorprendente, al molo M un nugolo di angeli ha deciso di riunirsi per farsi spingere dal vento a favore, in una rara occasione di vento a favore, appunto.
Un lusso per chi è abituato ad avere spesso il vento contro.
Oggi però Poseidone è stato benevolo e ha dipinto a tinte vivaci una giornata splendida, con una temperatura finalmente a livelli tollerabili.






Il mare una distesa blu, crespa di accoglienza per tutti coloro che l’attraversano, seppur per una toccata e fuga come la nostra.
Ci siamo divertiti un po’ tutti, qualcuno ha sofferto un po’ l’abbraccio stringente del mare, per fortuna è già tutto passato.
Il nostro grazie all’organizzazione: sinceri complimenti per una manifestazione veramente ben orchestrata, senza troppi fronzoli e ricca di simpatia.
Menzione a parte per la generosità di coloro che hanno messo a disposizione i loro mezzi e il loro tempo per offrire un ultimo squillo d’estate a noi partecipanti.
Auguro a tutti quelli che navigano nelle nostre stesse acque di vivere giornate serene come questa.




